[Architecta] dubbi sul libro "organizzare la conoscenza"
Luca Rosati
lucarosati a gmail.com
Ven 20 Mar 2009 10:22:02 PDT
Ciao Francesco,
Il giorno 20/mar/09, alle ore 12:02, f.occhipinti at gmail.com ha scritto:
> Forse ho letto troppo velocemente, ma non riesco a trovare
> argomentazioni a favore di sistemi a faccette, piuttosto che sistemi a
> tag (ho letto i paragrafi relativi ma non mi convincono).
> La mia impressione e` che i sistemi a faccette non offrano nessun
> vantaggio rispetto a quelli a tag, mentre invece i sistemi a categorie
> offrono certo una forma di organizzazione che non si puo` derivare in
> nessun modo da una folksonomy (cioe` un sistema a tag).
>
si tratta di 2 sistemi apparentemente simili fra loro ma nella
profondità assai diversi.
Faccette e tassonomie tradizionali sono sistemi di classificazione top-
down, creati e mantenuti cioè da un ente o gruppo centralizzati, e che
pertanto il pubblico può solo usare ma non modificare.
Le folksonomy viceversa sono sistemi bottom-up, creati cioè "dal
basso" dal pubblico stesso che crea i contenuti.
Si tratta perciò di capire rispetto a contesto, obiettivi e pubblico
del progetto specifico quale sia più adatto. Ma non c'è un sistema
migliore o peggiore, solo sistemi più o meno adatti a certe
circostanze: per il resto, ognuno porta inevitabilmente con sé pregi e
difetti.
> Personalmente trovo che la traduzione 'serendipita`' sia abbastanza
> cacofonica... l'ho gia` letta tradotta cosi` in diversi posti, ma non
> suona meglio serendipia?
Su questo non saprei: serendipità (come usabilità, trovabilità etc.)
sono parole originariamente non esistenti in italiano e create perciò
come calchi sull'inglese. Come tale, prevedono un -tà finale
corrispondente al suffisso inglese. Ma non vedo nulla di male a usare
l'inglese originario o altro termine.
Spero di esserti stato utile
Ciao
Luca
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Luca Rosati
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